Thailandia: porti, ponti e formalità per velisti
36 porti
Thailandia: 36 porti, sdoganamento in entrata, documenti e tariffe. Pianifica la crociera con meteo, marea e rotta.
Formalità
fuori dall'Unione doganale UEValuta: baht thailandese
Sdoganamento in entrata: Ingresso a Phuket allo sportello unico di Ao Chalong (immigrazione, dogana e capitaneria del Marine Department), a Krabi, a Satun (Tammalang) o in stagione a Koh Lipe. Compilare prima la Thailand Digital Arrival Card per ogni persona. La dogana consente l'importazione temporanea dello yacht per sei mesi (prorogabile); per spostarsi in un'altra provincia il Marine Department rilascia una port clearance. Nel Golfo di Thailandia gli yacht fanno le pratiche a Koh Samui (dogana e capitaneria al molo di Nathon, immigrazione a Maenam) o a Pattaya (Ocean Marina Jomtien; le autorità sono in luoghi diversi, di solito con un agente). L'ufficio per Koh Chang a Khlong Yai si trova nella zona di confine con la Cambogia, sconsigliata dal ministero degli Esteri tedesco.
Ausreise: Prima della partenza fare l'uscita in un porto d'ingresso: immigrazione, dogana (restituire il permesso d'importazione) e port clearance.
Documenti: Passaporto valido sei mesi; dal 15 settembre 2026 i tedeschi entrano senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni (prorogabili una volta di 30 giorni; via mare e via terra al massimo due ingressi senza visto per anno solare). Documenti della barca, assicurazione, lista dell'equipaggio, uscita dall'ultimo porto, Thailand Digital Arrival Card.
Tariffe: Tasse per sdoganamento e port clearance basse, a Pattaya di solito con agente; ormeggio nei marina; ingresso ai parchi nazionali per persona e giorno (Similan, Surin, Mu Ko Phi Phi, Ao Phang Nga, nel golfo Mu Ko Ang Thong e Mu Ko Chang), più tassa per la boa.
Canale navigabile: Da novembre ad aprile monsone di nord-est con mare calmo sul lato delle Andamane, da maggio a ottobre monsone di sud-ovest con pioggia, groppi e onda lunga sulla costa ovest di Phuket; allora il lato est e la baia di Phang Nga offrono riparo. Molti pescherecci, boe e reti senza luci. La baia di Phang Nga è bassa (spesso sotto i 5 m) con fango e rocce calcaree. Nel Golfo di Thailandia è il contrario: il monsone di nord-est porta da ottobre a gennaio vento forte e mare sulle coste orientali da Koh Samui a Songkhla, quello di sud-ovest mare più calmo; la baia di Bangkok e le foci dei fiumi sono basse. Segnalamento IALA A.
Natura: Parchi nazionali di Mu Ko Similan e Mu Ko Surin (chiusi da metà maggio a metà ottobre), Mu Ko Phi Phi, Ao Phang Nga, Mu Ko Lanta e Tarutao: vietato ancorare sul corallo, ormeggio alle boe, ingresso a persona. Nel golfo i parchi nazionali di Mu Ko Ang Thong (di solito chiuso dal 1° novembre al 15 dicembre) e Mu Ko Chang con le stesse regole.
Stagione dei cicloni tropicali: Il mare delle Andamane è ai margini delle traiettorie; le tempeste tropicali dal golfo del Bengala sono rare (da aprile a giugno e da ottobre a dicembre). Da ottobre a dicembre il Golfo di Thailandia è talvolta attraversato da tempeste tropicali e tifoni provenienti dal Mar Cinese Meridionale (Gay vicino a Chumphon nel 1989, Linda nel 1997, Pabuk nel gennaio 2019). Linee di groppo e temporali nel monsone di sud-ovest.
Emergenza: 191 polizia, 1669 ambulanza, 1155 polizia turistica; guardia costiera tramite il canale VHF 16.
Fonti: Auswärtiges Amt: Thailandia, informazioni di viaggio e sicurezza, Marine Department of Thailand, Noonsite: Thailandia (aggiornato al 2026-10-20)
Porti per zona di navigazione
Thailandia: Baia di Phang Nga e Krabi
Thailandia: Chumphon, Prachuap e Hua Hin
Thailandia: Khao Lak, isole Similan e Surin
Thailandia: Koh Chang, Trat e Koh Kood
Thailandia: Koh Phi Phi e Koh Lanta
Thailandia: Koh Samui, Koh Phangan e Koh Tao
- Bangrak (Koh Samui)
- Bophut (Koh Samui)
- Chaloklum (Koh Phangan)
- Mae Haad (Koh Tao)
- Nathon (Koh Samui)
- Thong Krut (Koh Samui)
- Thong Sala (Koh Phangan)
Thailandia: Pattaya, Rayong e Koh Samet
Thailandia: Phuket (Ao Chalong, Yacht Haven, Boat Lagoon)
- Ao Chalong (Chalong Pier)
- Ao Po Grand Marina
- Nai Harn (Phuket)
- Patong (Phuket)
- Phuket Boat Lagoon
- Royal Phuket Marina
- Yacht Haven Marina
Thailandia: Songkhla e Nakhon Si Thammarat
Thailandia: Trang e Satun (Koh Lipe, Tarutao)
Domande frequenti
Thailandia: devo fare lo sdoganamento in entrata?
Ingresso a Phuket allo sportello unico di Ao Chalong (immigrazione, dogana e capitaneria del Marine Department), a Krabi, a Satun (Tammalang) o in stagione a Koh Lipe. Compilare prima la Thailand Digital Arrival Card per ogni persona. La dogana consente l'importazione temporanea dello yacht per sei mesi (prorogabile); per spostarsi in un'altra provincia il Marine Department rilascia una port clearance. Nel Golfo di Thailandia gli yacht fanno le pratiche a Koh Samui (dogana e capitaneria al molo di Nathon, immigrazione a Maenam) o a Pattaya (Ocean Marina Jomtien; le autorità sono in luoghi diversi, di solito con un agente). L'ufficio per Koh Chang a Khlong Yai si trova nella zona di confine con la Cambogia, sconsigliata dal ministero degli Esteri tedesco.
Thailandia: quali documenti servono a bordo?
Passaporto valido sei mesi; dal 15 settembre 2026 i tedeschi entrano senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni (prorogabili una volta di 30 giorni; via mare e via terra al massimo due ingressi senza visto per anno solare). Documenti della barca, assicurazione, lista dell'equipaggio, uscita dall'ultimo porto, Thailand Digital Arrival Card.
Thailandia: quali tariffe si pagano?
Tasse per sdoganamento e port clearance basse, a Pattaya di solito con agente; ormeggio nei marina; ingresso ai parchi nazionali per persona e giorno (Similan, Surin, Mu Ko Phi Phi, Ao Phang Nga, nel golfo Mu Ko Ang Thong e Mu Ko Chang), più tassa per la boa.
Thailandia: qual è il numero di emergenza in mare?
191 polizia, 1669 ambulanza, 1155 polizia turistica; guardia costiera tramite il canale VHF 16.
Thailandia: quanti porti conosce Sailseer?
Sailseer conosce 36 porti con scheda, meteo e pianificazione della rotta.