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Bonaire, Sint Eustatius e Saba: porti, ponti e formalità per velisti

4 porti

Pianifica crociera

Bonaire, Sint Eustatius e Saba: 4 porti, sdoganamento in entrata, documenti e tariffe. Pianifica la crociera con meteo, marea e rotta.

Formalità

fuori dall'Unione doganale UEValuta: Dollaro statunitense

Sdoganamento in entrata: Comuni speciali dei Paesi Bassi (Paesi Bassi caraibici), fuori dall'UE, dal territorio doganale dell'UE e da Schengen. Ogni isola ha un porto d'ingresso: a Bonaire Kralendijk (prima a una boa bianca e rossa o al pontile d'arrivo di una marina, poi dogana e immigrazione in città, gratis; a Bonaire è vietato ancorare ovunque), a Saba solo Fort Bay (alla boa o alla boa di check-in, poi dogana e immigrazione, l'ufficio del porto dalle 6 alle 18, poi registrare la barca presso il Saba National Marine Park; a terra solo da Fort Bay), a Sint Eustatius solo Oranjestad (Gallows Bay). Non è chiaro se tra le isole si debba sdoganare di nuovo: verificare prima del viaggio. Preavviso tramite SailClear.

Ausreise: Prima della partenza fare lo sdoganamento in uscita in un porto d'ingresso (port clearance): lo Stato successivo chiede il documento all'arrivo.

Documenti: Passaporto, la carta d'identità non basta; senza visto al massimo 90 giorni consecutivi ogni 180, con biglietto di ritorno o di proseguimento, alloggio e mezzi sufficienti. Documenti della barca, assicurazione.

Tariffe: Bonaire: boa secondo i diportisti 10 USD a notte (Harbour Village Marina, canale VHF 17), tassa natura di STINAPA per ogni persona a bordo (25 USD, sub 40 USD). Saba: diritti portuali da 20 a 40 USD secondo la stazza, tassa di partenza 10 USD a persona (secondo i diportisti), tassa natura 1 USD per visitatore e notte. Sint Eustatius: parco marino 10 USD a notte, al massimo 30 USD a settimana, da pagare in porto allo sdoganamento; dogana e immigrazione gratuite.

Canale navigabile: Segnalamento secondo il sistema IALA B: rosso a dritta entrando dal mare, al contrario dell'Europa. Le tre isole hanno solo rade aperte; a Bonaire solo boe e marine, a Saba boe gialle per barche fino a 20 m o 50 t, al massimo sette giorni; a Sint Eustatius l'Oranje Baai è l'ancoraggio del parco marino.

Natura: Bonaire National Marine Park intorno a Bonaire e Klein Bonaire: vietato ancorare, solo alle boe del parco, vietato pescare nelle zone protette, non toccare i coralli. Saba: ancorare solo nelle zone indicate, mai sui coralli o nelle zone d'immersione. Sint Eustatius: nelle riserve del parco marino non pescare e non ancorare, non gettare nulla in acqua, non toccare coralli e animali; STENAPA ascolta i canali VHF 17 e 16.

Stagione dei cicloni tropicali: Dal 1° giugno al 30 novembre, picco da agosto a ottobre; Bonaire si trova a sud della fascia degli uragani e viene colpita di rado, Saba e Sint Eustatius non hanno ridossi per uragani, le rade sono aperte. Le assicurazioni di solito limitano la copertura durante la stagione: controllare la polizza.

Emergenza: Guardia costiera dei Caraibi olandesi (centro di coordinamento del soccorso a Curaçao): numero di emergenza 913 o +599 9 463 7620, ascolto sul VHF canale 16.

Fonti: Noonsite: Bonaire, STINAPA Bonaire: Nature Fee, Saba Conservation Foundation: Check-in Procedure, STENAPA: Yachting, Rijksdienst Caribisch Nederland: toeristisch verblijf, Kustwacht: contact, Noonsite: Saba, Auswärtiges Amt: Paesi Bassi (con i Caraibi), informazioni di viaggio e sicurezza (aggiornato al 2026-10-20)

Porti per zona di navigazione

Bonaire (Kralendijk, Klein Bonaire)

Saba e Sint Eustatius (Fort Bay, Oranjestad)

Domande frequenti

Bonaire, Sint Eustatius e Saba: devo fare lo sdoganamento in entrata?

Comuni speciali dei Paesi Bassi (Paesi Bassi caraibici), fuori dall'UE, dal territorio doganale dell'UE e da Schengen. Ogni isola ha un porto d'ingresso: a Bonaire Kralendijk (prima a una boa bianca e rossa o al pontile d'arrivo di una marina, poi dogana e immigrazione in città, gratis; a Bonaire è vietato ancorare ovunque), a Saba solo Fort Bay (alla boa o alla boa di check-in, poi dogana e immigrazione, l'ufficio del porto dalle 6 alle 18, poi registrare la barca presso il Saba National Marine Park; a terra solo da Fort Bay), a Sint Eustatius solo Oranjestad (Gallows Bay). Non è chiaro se tra le isole si debba sdoganare di nuovo: verificare prima del viaggio. Preavviso tramite SailClear.

Bonaire, Sint Eustatius e Saba: quali documenti servono a bordo?

Passaporto, la carta d'identità non basta; senza visto al massimo 90 giorni consecutivi ogni 180, con biglietto di ritorno o di proseguimento, alloggio e mezzi sufficienti. Documenti della barca, assicurazione.

Bonaire, Sint Eustatius e Saba: quali tariffe si pagano?

Bonaire: boa secondo i diportisti 10 USD a notte (Harbour Village Marina, canale VHF 17), tassa natura di STINAPA per ogni persona a bordo (25 USD, sub 40 USD). Saba: diritti portuali da 20 a 40 USD secondo la stazza, tassa di partenza 10 USD a persona (secondo i diportisti), tassa natura 1 USD per visitatore e notte. Sint Eustatius: parco marino 10 USD a notte, al massimo 30 USD a settimana, da pagare in porto allo sdoganamento; dogana e immigrazione gratuite.

Bonaire, Sint Eustatius e Saba: qual è il numero di emergenza in mare?

Guardia costiera dei Caraibi olandesi (centro di coordinamento del soccorso a Curaçao): numero di emergenza 913 o +599 9 463 7620, ascolto sul VHF canale 16.

Bonaire, Sint Eustatius e Saba: quanti porti conosce Sailseer?

Sailseer conosce 4 porti con scheda, meteo e pianificazione della rotta.