Sailseer

Regno Unito: porti, ponti e formalità per velisti

325 porti · 342 ponti e chiuse · 9 laghi interni

Pianifica crociera

Regno Unito: 325 porti, 342 ponti e chiuse, sdoganamento in entrata, documenti e tariffe. Pianifica la crociera con meteo, marea e rotta.

Formalità

fuori dall'Unione doganale UEValuta: Sterlina

Sdoganamento in entrata: Fuori da UE, Schengen e unione doganale dell'UE. Prima della partenza presenta un Pleasure Craft Report tramite la procedura online del governo (per Border Force e dogana) e dal limite delle 12 miglia alza la bandiera gialla (Q) finché la dichiarazione non è sbrigata. Chi non è né britannico né irlandese ha bisogno, prima di scendere a terra, dell'autorizzazione d'ingresso della Border Force (può arrivare anche a distanza), salvo arrivo dall'Irlanda, dall'Isola di Man o dalle Isole del Canale. Passaporti per tutto l'equipaggio; i cittadini UE necessitano di una Electronic Travel Authorisation (ETA). Per l'uscita vale la stessa dichiarazione. L'Irlanda del Nord ne fa parte; per le merci e la dichiarazione valgono lì regole proprie.

Documenti: Passaporto ed ETA, documenti della barca (registro del Paese d'origine o Small Ships Register), assicurazione, SRC. Per gli ospiti non è prescritta una patente, quella del Paese d'origine è attesa.

Tariffe: Tassa d'ormeggio per notte nei marina; Harbour Dues in molti porti, nel Solent in parte anche per chi è all'ancora.

Canale navigabile: Grande escursione di marea e forte corrente di marea (Portland Race, Needles Channel, Pentland Firth, Corryvreckan). Molti porti restano all'asciutto con la bassa marea o si trovano dietro una soglia (sill). Traffico fitto e schemi di separazione del traffico nella Manica e davanti a Dover.

Acque interne: Canali e fiumi del Canal & River Trust solo con licenza (per gli ospiti licenza di breve durata), il Tamigi a monte di Teddington con registrazione presso la Environment Agency, i Broads con pedaggio della Broads Authority.

Natura: Marine Conservation Zones con limitazioni all'ancoraggio sulle praterie di fanerogame; tutela degli uccelli sulle isole (Farne Islands, Bass Rock) con regole di accesso.

Emergenza: 999 o 112; HM Coastguard, VHF canale 16 e DSC.

Fonti: HMRC: arrivo nel Regno Unito con imbarcazione da diporto (aggiornato al 20 luglio 2026), GOV.UK: quando non serve l'ETA (residenti in Irlanda, Jersey, Guernsey e sull'Isola di Man), Maritime and Coastguard Agency (aggiornato al 2026-10-20)

Porti per zona di navigazione

Canale di Bristol e Galles meridionale

Cardigan Bay e Galles occidentale

East Anglia (Wash, Norfolk, Suffolk)

Ebridi Esterne e Minch

Firth of Forth e Scozia orientale

Galles settentrionale (Anglesey, Menai)

Humber e Yorkshire

Inghilterra nord-orientale (Tyne, Tees)

Inghilterra sud-occidentale (Devon, Cornovaglia, Scilly)

Inghilterra sud-orientale (Kent, Sussex, Solent)

Irlanda del Nord meridionale (Strangford Lough, costa di Mourne)

Irlanda del Nord, costa est (Antrim, Belfast Lough)

Irlanda del Nord, costa nord (da Lough Foyle a Rathlin)

Isola di Man

Mare d'Irlanda (Liverpool, Lancashire)

Moray Firth e Aberdeen

Orcadi e Caithness

Scozia occidentale (Clyde, Mull, Skye)

Shetland

Solway e Cumbria

Tamigi ed Essex

Laghi interni

Ponti e chiuse

Chiuse

Ponti mobili

Ponti fissi (184)

Domande frequenti

Regno Unito: devo fare lo sdoganamento in entrata?

Fuori da UE, Schengen e unione doganale dell'UE. Prima della partenza presenta un Pleasure Craft Report tramite la procedura online del governo (per Border Force e dogana) e dal limite delle 12 miglia alza la bandiera gialla (Q) finché la dichiarazione non è sbrigata. Chi non è né britannico né irlandese ha bisogno, prima di scendere a terra, dell'autorizzazione d'ingresso della Border Force (può arrivare anche a distanza), salvo arrivo dall'Irlanda, dall'Isola di Man o dalle Isole del Canale. Passaporti per tutto l'equipaggio; i cittadini UE necessitano di una Electronic Travel Authorisation (ETA). Per l'uscita vale la stessa dichiarazione. L'Irlanda del Nord ne fa parte; per le merci e la dichiarazione valgono lì regole proprie.

Regno Unito: quali documenti servono a bordo?

Passaporto ed ETA, documenti della barca (registro del Paese d'origine o Small Ships Register), assicurazione, SRC. Per gli ospiti non è prescritta una patente, quella del Paese d'origine è attesa.

Regno Unito: quali tariffe si pagano?

Tassa d'ormeggio per notte nei marina; Harbour Dues in molti porti, nel Solent in parte anche per chi è all'ancora.

Regno Unito: qual è il numero di emergenza in mare?

999 o 112; HM Coastguard, VHF canale 16 e DSC.

Regno Unito: quanti porti conosce Sailseer?

Sailseer conosce 325 porti con scheda, meteo e pianificazione della rotta. Inoltre 342 ponti e chiuse con orari di apertura e altezze libere.