Egitto: porti, ponti e formalità per velisti
18 porti · 35 ponti e chiuse
Egitto: 18 porti, 35 ponti e chiuse, sdoganamento in entrata, documenti e tariffe. Pianifica la crociera con meteo, marea e rotta.
Formalità
fuori dall'Unione doganale UEValuta: Lira egiziana
Sdoganamento in entrata: Sdoganamento solo in un porto d'ingresso: nel Mediterraneo Porto Said (Port Fouad Yacht Club) e Alessandria (El Alamein non lo è), nel Mar Rosso Suez (Port Tawfiq), Hurghada, Safaga e Port Ghalib, nel Sinai Sharm el-Sheikh. Sanità, immigrazione e dogana, più un permesso di navigazione (cruising permit) dell'autorità portuale, in pratica solo tramite un agente; ogni trasferimento da porto a porto viene notificato dall'agente all'autorità portuale e alla guardia costiera (port clearance). I tedeschi hanno bisogno di un visto, ottenibile all'arrivo o in anticipo come visto elettronico; secondo testimonianze, dal 2023 vale per chi viaggia su yacht stranieri un visto turistico di tre mesi. Chi visita solo Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba e Taba riceve al posto del visto il timbro gratuito "Sinai only" per un massimo di 15 giorni, non valido per la terraferma e il Golfo di Suez. Per il Canale di Suez l'agente è obbligatorio: stazzatura a Porto Said o Suez, un pilota a bordo, transito in due giorni con una notte all'Ismailia Yacht Club. Gli yacht possono restare fino a un anno.
Ausreise: Prima di ogni trasferimento in un altro paese, sdoganare in uscita tramite l'agente: Taba, Eilat e Aqaba distano pochi chilometri.
Documenti: Passaporto con visto (valido ancora sei mesi, carta d'identità sconsigliata), documenti della barca, assicurazione, lista equipaggio, permesso di navigazione.
Tariffe: Tasse portuali e d'agenzia elevate (Porto Said circa 650 dollari per yacht fino a 18 m secondo testimonianze). Canale di Suez: pedaggio in base alla stazza netta del Canale di Suez (per yacht sotto le 300 GT la stazza lorda per 1,2, senza certificato di stazza lunghezza per larghezza per altezza diviso 2,83) a 11,98 diritti speciali di prelievo per tonnellata per le prime 5.000 t (tariffa della SCA dal 15 gennaio 2024), più pilota, agente e ormeggi a Port Fouad e Ismailia; secondo testimonianze in totale circa 400-1.000 dollari per uno yacht di 12-15 m. Nei parchi nazionali del Mar Rosso ingresso per persona e giorno.
Canale navigabile: Nel Mediterraneo costa piatta e sabbiosa con pochi porti, reti da pesca e piattaforme di estrazione davanti al delta del Nilo; davanti a Porto Said rade e traffico intenso verso l'ingresso del Canale di Suez. Nel canale gli yacht navigano con il pilota secondo gli orari dei convogli, a motore ad almeno circa 6 nodi. Nel Golfo di Suez soffia spesso vento da nord di 20-30 nodi contrario, in più piattaforme di estrazione e lo schema di separazione del traffico. Davanti a Hurghada, Safaga, Marsa Alam e al Sinai barriere coralline appena sotto la superficie: entrare solo di giorno con il sole alle spalle, le carte nautiche sono in parte sfalsate di diverse centinaia di metri. Zone militari interdette lungo la costa; lo Stretto di Tiran è sorvegliato dalla Forza multinazionale e osservatori (MFO).
Natura: A ovest di El Alamein, sui tratti di costa non urbanizzati, ci sono ancora mine della Seconda guerra mondiale: non sbarcare lì. Sul Mar Rosso parchi nazionali (Ras Mohammed, Nabq, Abu Galum, Giftun e le isole davanti a Hurghada, Wadi el Gemal con Hamata): vietato ancorare sui coralli, ormeggiarsi alle boe, ingresso a persona.
Emergenza: 122 (polizia), 123 (soccorso); centro di soccorso JRCC Il Cairo, VHF canale 16 e DSC.
Fonti: Auswärtiges Amt: Egitto, informazioni di viaggio e sicurezza, Yachting Pages: visto di tre mesi per chi viaggia in yacht, State Information Service: strategia per il turismo nautico e crocieristico, Noonsite: Egitto, Mar Rosso e Canale di Suez, Wikipedia: politica dei visti dell'Egitto (timbro "Sinai only"), Suez Canal Authority: Transit Dues Rates, Special Floating Units (dal 15 gennaio 2024), Suez Canal Authority: pedaggi di transito per yacht sotto le 300 GT (dal 5 maggio 2022) (aggiornato al 2026-10-20)
Porti per zona di navigazione
Egitto (Alessandria, Marsa Matruh, Port Said)
Egitto: Canale di Suez (Ismailia, Suez)
Egitto: Golfo di Suez (Ain Sokhna, El Tor)
Egitto: Mar Rosso meridionale (Port Ghalib, Marsa Alam)
Egitto: Mar Rosso settentrionale (El Gouna, Hurghada, Safaga)
Egitto: Sinai e Golfo di Aqaba (Sharm el-Sheikh, Dahab, Taba)
Ponti e chiuse
Ponti mobili
Ponti fissi (33)
- Abut Tig Marina Island 3 m
- Ancient Sands Golf Bridge 2,7 m
- Ancient Sands Villas 3 m
- Brücke bei Abu Tig Marina 3 m
- Brücke bei Abydos Marina 3 m
- Brücke bei Abydos Marina 3 m
- Brücke bei Abydos Marina 3 m
- Caspian 3 m
- Fanadir Bay 3 m
- Fanadir Lagoons 3,1 m
- Fanadir Marina Bridge 4,8 m
- Fanadir Shores 4,7 m
- Footway 2,9 m
- Friedensbrücke (Al-Salam-Brücke) 70 m
- Golf Villas 3 m
- Hill Villas 3 m
- La Maison Bleue Bridge 3,1 m
- Mövenpick Hotel 2,7 m
- New Marina Bridge 6,9 m
- Phase 3 3 m
- Phases 1 Entrance 3 m
- Phases 3 Entrance 3 m
- Phases Entrance 3 m
- Sheraton Bridge 3 m
- Steigenberger Golf Tee 18 3,4 m
- Steigenberger Golf Tee 2 3 m
- Steigenberger Golf Tee 9 3 m
- Steigenberger Hotel 3,2 m
- Um Jamar 3 m
- Villa Coconut Hotel Passage 2 m
- Walkway Bridge Downtown Kafr 2 m
- West Golf 3 m
- Zeytouna Beach Bridge 3,5 m
Domande frequenti
Egitto: devo fare lo sdoganamento in entrata?
Sdoganamento solo in un porto d'ingresso: nel Mediterraneo Porto Said (Port Fouad Yacht Club) e Alessandria (El Alamein non lo è), nel Mar Rosso Suez (Port Tawfiq), Hurghada, Safaga e Port Ghalib, nel Sinai Sharm el-Sheikh. Sanità, immigrazione e dogana, più un permesso di navigazione (cruising permit) dell'autorità portuale, in pratica solo tramite un agente; ogni trasferimento da porto a porto viene notificato dall'agente all'autorità portuale e alla guardia costiera (port clearance). I tedeschi hanno bisogno di un visto, ottenibile all'arrivo o in anticipo come visto elettronico; secondo testimonianze, dal 2023 vale per chi viaggia su yacht stranieri un visto turistico di tre mesi. Chi visita solo Sharm el-Sheikh, Dahab, Nuweiba e Taba riceve al posto del visto il timbro gratuito "Sinai only" per un massimo di 15 giorni, non valido per la terraferma e il Golfo di Suez. Per il Canale di Suez l'agente è obbligatorio: stazzatura a Porto Said o Suez, un pilota a bordo, transito in due giorni con una notte all'Ismailia Yacht Club. Gli yacht possono restare fino a un anno.
Egitto: quali documenti servono a bordo?
Passaporto con visto (valido ancora sei mesi, carta d'identità sconsigliata), documenti della barca, assicurazione, lista equipaggio, permesso di navigazione.
Egitto: quali tariffe si pagano?
Tasse portuali e d'agenzia elevate (Porto Said circa 650 dollari per yacht fino a 18 m secondo testimonianze). Canale di Suez: pedaggio in base alla stazza netta del Canale di Suez (per yacht sotto le 300 GT la stazza lorda per 1,2, senza certificato di stazza lunghezza per larghezza per altezza diviso 2,83) a 11,98 diritti speciali di prelievo per tonnellata per le prime 5.000 t (tariffa della SCA dal 15 gennaio 2024), più pilota, agente e ormeggi a Port Fouad e Ismailia; secondo testimonianze in totale circa 400-1.000 dollari per uno yacht di 12-15 m. Nei parchi nazionali del Mar Rosso ingresso per persona e giorno.
Egitto: qual è il numero di emergenza in mare?
122 (polizia), 123 (soccorso); centro di soccorso JRCC Il Cairo, VHF canale 16 e DSC.
Egitto: quanti porti conosce Sailseer?
Sailseer conosce 18 porti con scheda, meteo e pianificazione della rotta. Inoltre 35 ponti e chiuse con orari di apertura e altezze libere.