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Svalbard e Jan Mayen: porti, ponti e formalità per velisti

3 porti

Pianifica crociera

Svalbard e Jan Mayen: 3 porti, sdoganamento in entrata, documenti e tariffe. Pianifica la crociera con meteo, marea e rotta.

Formalità

fuori dall'Unione doganale UEValuta: Corona norvegese

Sdoganamento in entrata: Le Svalbard appartengono alla Norvegia, ma si trovano fuori da Schengen e dal territorio doganale norvegese. Prima di partire dalla terraferma sbriga il controllo di frontiera presso la polizia (a Tromsø solo su appuntamento, da fissare almeno 24 ore prima), al ritorno controllo di frontiera e dogana nel primo porto norvegese. Dichiara arrivo e partenza tramite SafeSeaNet Norway (Nasjonal meldingsportal) con equipaggio e ospiti, l'arrivo almeno 24 ore prima che la barca tocchi un porto delle Svalbard. Il regolamento norvegese sugli approdi per yacht stranieri da 15 m di lunghezza o 50 GT non vale davanti alle Svalbard, vale invece sulla terraferma, quindi al ritorno, e a Jan Mayen: notifica di approdo tramite SafeSeaNet Norway al quartier generale operativo delle forze armate, che deve riceverla al più tardi 24 ore prima che la barca attraversi la linea di base; senza autorizzazione all'approdo nessun ingresso nelle acque interne. Chi naviga fuori dall'area di viaggio intorno a Longyearbyen (in passato area amministrativa 10) lo richiede al più tardi quattro settimane prima al Sysselmester, attende la sua risposta, necessita di un'assicurazione per ricerca e soccorso e invia un resoconto entro quattro settimane dal viaggio. Jan Mayen è riserva naturale fino al limite delle 12 miglia: visita solo con permesso preventivo (fino a 24 ore il comandante della stazione, fino a una settimana il capo della polizia del Nordland, oltre il Ministero della Giustizia), per gli yacht da 15 m o 50 GT anche la notifica di approdo; sbarco solo nella Kvalrossbukta, la Båtvika è interdetta. Anche Jan Mayen è fuori dal territorio doganale norvegese; espressamente esclusa da Schengen è però solo Svalbard.

Documenti: Passaporto o carta d'identità (obbligatori anche per le Svalbard; chi necessita di un visto Schengen ne ha bisogno per il transito di andata e ritorno, di solito a ingressi multipli), documenti della barca, assicurazione, fuori dall'area di viaggio un'assicurazione per ricerca e soccorso (zona A 120.000, B 350.000, C 650.000 corone per intervento), fuori dagli insediamenti mezzi per scacciare gli orsi polari (arma solo con autorizzazione o arma a noleggio da Longyearbyen, lo spray anti-orso non è consentito), radio per comunicazioni ed emergenze.

Tariffe: Tassa ambientale di 150 corone a persona al fondo ambientale delle Svalbard, da pagare in proprio se si arriva con la propria barca; tassa d'ormeggio a Longyearbyen.

Canale navigabile: Ghiaccio alla deriva e pack fino all'estate, soprattutto a est e a nord; carte nautiche imprecise, crolli di ghiacciai nei fiordi. Sole di mezzanotte da fine aprile a fine agosto.

Natura: Dal 1° gennaio 2025 regole ambientali più severe: dagli orsi polari almeno 300 m di distanza, dal 1° marzo al 30 giugno 500 m; a motore dai luoghi di sosta dei trichechi almeno 150 m, entro 300 m al massimo 5 nodi; presso le scogliere degli uccelli indicate dal 1° aprile al 31 agosto fino a 500 m da terra al massimo 5 nodi. Nelle aree di tutela degli uccelli dal 15 maggio al 15 agosto è vietato ogni spostamento, anche in acqua; intorno a Moffen dal 15 maggio al 15 settembre, anche fino a 300 m dall'isola; intorno a Kong Karls Land tutto l'anno fino a 500 m da terra. Bjørnøya è riserva naturale fino al limite delle 12 miglia: presso le grandi colonie di uccelli dal 1° aprile al 31 agosto niente navigazione e niente sbarco, le barche fino a 40 piedi possono stare in mare, fino a 500 m da terra al massimo a 5 nodi. Sbarco turistico nelle aree protette solo nei punti indicati, i droni lì sono vietati; le tracce culturali anteriori al 1946 sono protette.

Emergenza: 112; JRCC Nord-Norge e il Sysselmester, VHF canale 16 e DSC, telefono satellitare consigliato.

Fonti: Sysselmesteren på Svalbard: ingresso e soggiorno, Sysselmesteren på Svalbard: viaggiare alle Svalbard, Norwegian Cruising Guide: regole per le Svalbard (aggiornato al 2026), Norwegian Cruising Guide: regole per Jan Mayen, Tolletaten: ambito di applicazione del diritto doganale (senza Svalbard e Jan Mayen), Lovdata: controllo dei viaggiatori da e per le Svalbard (notifica 24 ore prima dell'approdo), Lovdata: regolamento sugli approdi per navi straniere da 15 m (vale a Jan Mayen, non alle Svalbard), Lovdata: parchi nazionali e riserve naturali alle Svalbard (Kong Karls Land, aree di tutela degli uccelli), Lovdata: riserva naturale di Moffen, Lovdata: riserva naturale di Bjørnøya, Lovdata: traffico a motore alle Svalbard, trichechi e scogliere degli uccelli (modifica 2024), Sysselmesteren: nuove regole ambientali dal 1° gennaio 2025, Lovdata: riserva naturale di Jan Mayen, Comandante della stazione di Jan Mayen: indicazioni per le visite di navi 2024 (PDF), Auswärtiges Amt: Norvegia (con Svalbard), informazioni di viaggio e sicurezza (aggiornato al 2026-10-20)

Porti per zona di navigazione

Svalbard (Longyearbyen, Barentsburg, Ny-Ålesund)

Domande frequenti

Svalbard e Jan Mayen: devo fare lo sdoganamento in entrata?

Le Svalbard appartengono alla Norvegia, ma si trovano fuori da Schengen e dal territorio doganale norvegese. Prima di partire dalla terraferma sbriga il controllo di frontiera presso la polizia (a Tromsø solo su appuntamento, da fissare almeno 24 ore prima), al ritorno controllo di frontiera e dogana nel primo porto norvegese. Dichiara arrivo e partenza tramite SafeSeaNet Norway (Nasjonal meldingsportal) con equipaggio e ospiti, l'arrivo almeno 24 ore prima che la barca tocchi un porto delle Svalbard. Il regolamento norvegese sugli approdi per yacht stranieri da 15 m di lunghezza o 50 GT non vale davanti alle Svalbard, vale invece sulla terraferma, quindi al ritorno, e a Jan Mayen: notifica di approdo tramite SafeSeaNet Norway al quartier generale operativo delle forze armate, che deve riceverla al più tardi 24 ore prima che la barca attraversi la linea di base; senza autorizzazione all'approdo nessun ingresso nelle acque interne. Chi naviga fuori dall'area di viaggio intorno a Longyearbyen (in passato area amministrativa 10) lo richiede al più tardi quattro settimane prima al Sysselmester, attende la sua risposta, necessita di un'assicurazione per ricerca e soccorso e invia un resoconto entro quattro settimane dal viaggio. Jan Mayen è riserva naturale fino al limite delle 12 miglia: visita solo con permesso preventivo (fino a 24 ore il comandante della stazione, fino a una settimana il capo della polizia del Nordland, oltre il Ministero della Giustizia), per gli yacht da 15 m o 50 GT anche la notifica di approdo; sbarco solo nella Kvalrossbukta, la Båtvika è interdetta. Anche Jan Mayen è fuori dal territorio doganale norvegese; espressamente esclusa da Schengen è però solo Svalbard.

Svalbard e Jan Mayen: quali documenti servono a bordo?

Passaporto o carta d'identità (obbligatori anche per le Svalbard; chi necessita di un visto Schengen ne ha bisogno per il transito di andata e ritorno, di solito a ingressi multipli), documenti della barca, assicurazione, fuori dall'area di viaggio un'assicurazione per ricerca e soccorso (zona A 120.000, B 350.000, C 650.000 corone per intervento), fuori dagli insediamenti mezzi per scacciare gli orsi polari (arma solo con autorizzazione o arma a noleggio da Longyearbyen, lo spray anti-orso non è consentito), radio per comunicazioni ed emergenze.

Svalbard e Jan Mayen: quali tariffe si pagano?

Tassa ambientale di 150 corone a persona al fondo ambientale delle Svalbard, da pagare in proprio se si arriva con la propria barca; tassa d'ormeggio a Longyearbyen.

Svalbard e Jan Mayen: qual è il numero di emergenza in mare?

112; JRCC Nord-Norge e il Sysselmester, VHF canale 16 e DSC, telefono satellitare consigliato.

Svalbard e Jan Mayen: quanti porti conosce Sailseer?

Sailseer conosce 3 porti con scheda, meteo e pianificazione della rotta.