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Quale modello meteo è il migliore per andare a vela?

aggiornato al 07/10/2026 · Tempo di lettura 5 min

Pianifica crociera

In breve: Nessun modello ha sempre ragione. Quale ci azzecca di più dipende dalla zona, dalla situazione meteo e dall'anticipo; chi confronta più modelli e guarda se sono d'accordo pianifica in modo più sicuro che con il proprio modello preferito.

La risposta breve: non esiste un modello che vinca sempre. Quale sia il più preciso dipende dalla zona di navigazione, dalla situazione meteo e da quanto lontano guardi nel futuro. Chi conosce i punti di forza e i limiti dei modelli legge meglio ogni previsione.

Modelli globali: ECMWF, GFS, ICON e AIFS

I modelli globali calcolano tutta la Terra e arrivano a molti giorni.

Modelli regionali: dettagliati, ma a breve termine

I modelli regionali hanno una griglia più fine e rappresentano meglio coste, isole ed effetti Venturi. In cambio coprono solo un'area limitata e arrivano solo da due a quattro giorni.

Nell'Egeo con Creta, in Algarve, alle Canarie e alle Azzorre nessuno di questi modelli regionali è attivo, lì restano quelli globali. Sailseer fa contare un modello regionale solo dove e finché calcola davvero, e non ne riempie i vuoti in silenzio con un altro modello.

Cosa significa un numero del modello

Un modello calcola su una griglia. Il vento di una cella è una media su tutta la sua superficie, quindi con una griglia di 25 km su un'area in cui piccole isole, capi e baie spariscono. Si intende il vento medio a 10 m di altezza, non la raffica che colpisce il tuo armo. Sotto una costa alta, in un effetto Venturi tra due isole o sottovento a una montagna il vento reale si discosta quindi spesso di molto, in più come in meno. Una griglia più fine si avvicina a questi effetti, ma non li coglie mai del tutto.

Raffiche

La raffica è una grandezza a sé, che il modello ricava da vento, stratificazione e turbolenza. Per decidere quando prendere i terzaroli conta più del vento medio. Sailseer la mostra accanto a ogni vento e nella valutazione calcola con l'estremo superiore delle raffiche dei modelli. Approfondisci nella guida Raffiche e temporali.

Ensemble: quanto è affidabile la previsione?

Un ensemble calcola lo stesso modello molte volte con valori iniziali leggermente diversi. Se le corse restano vicine, la situazione è stabile; se divergono, è incerta. Sailseer usa le 51 corse dell'ensemble ECMWF e le 20 di ICON-D2 e ne ricava una forbice e la probabilità di raffiche oltre 20, 25 e 30 kn.

Perché un consenso dice più di un modello solo

Chi guarda un solo modello non vede se in quel momento è isolato. Sailseer legge quindi nove modelli per ogni waypoint all'orario di arrivo previsto e calcola per ogni ora la mediana, che un singolo valore anomalo sposta appena. I modelli sono considerati concordi se, esclusi i valori anomali, differiscono al massimo di 5 kn nel vento e in media di meno di 45 gradi nella direzione. Se non lo sono, l'ora viene segnata come incerta e la raccomandazione calcola con l'estremo superiore invece che con la mediana. I singoli modelli restano visibili nella tabella «Chi dice cosa».

Quando i modelli non sono d'accordo

Il disaccordo è già un'informazione: la situazione è difficile da calcolare, spesso per una depressione dalla traiettoria incerta o per un fronte dai tempi variabili. In quel caso aiuta:

Il modello migliore dalle misure

Quale modello ha avuto ragione di recente si può misurare. Sailseer confronta la previsione del giorno prima con le misure delle stazioni più vicine su un arco fino a 72 ore e ordina i modelli in base al loro errore medio. Quello che ultimamente è andato meglio riceve un contrassegno nella tabella dei modelli, e la riga «Modello migliore» prende per ogni ora il meglio piazzato tra quelli che a quell'ora calcolano ancora. Avviso vento e avviso vento da vela possono basarsi a scelta su questo invece che sul consenso. Il limite fa parte del gioco: due stazioni non sono una zona, e tre giorni sono una sola situazione meteo. Se la situazione cambia, può passare in testa un altro modello. Tocca un punto sulla mappa: sotto «Misurato ora» trovi il confronto.

Prima le fonti ufficiali

I modelli sono materia prima. Il bollettino del mare e gli avvisi dei servizi meteorologici sono la base ufficiale e vengono prima di qualsiasi app, anche di Sailseer.

Domande frequenti

ECMWF è meglio di GFS?

In media su molti giorni ECMWF di solito va meglio nei confronti, ma non ogni giorno e non ovunque. In zona decide la situazione meteo, per questo conviene guardare entrambi, un modello regionale e le misure.

Cos'è AIFS?

AIFS è il modello di intelligenza artificiale dell'ECMWF. Calcola a partire da relazioni apprese invece che dalle equazioni fisiche, ed è quindi molto veloce. Non fornisce raffiche, per questo Sailseer lo inserisce nel consenso solo per vento e direzione.

Perché il mio anemometro segna più vento della previsione?

La previsione è una media su una cella della griglia a 10 m di altezza. L'anemometro in testa d'albero sta più in alto, misura anche le raffiche, e di bolina la velocità della barca si somma al vento apparente. Confronta quindi il vento reale con il vento medio e i picchi con la raffica.

Fino a quando posso fidarmi di una previsione?

I primi due o tre giorni sono di solito affidabili, poi l'incertezza cresce. La tendenza a 10 giorni di Sailseer indica un grado di affidabilità ricavato dall'ensemble e dal sesto giorno è solo indicativa.

Quale modello va bene per la Croazia o la Grecia?

In Adriatico calcola Harmonie del DMI, nello Ionio ICON-2I, nell'Egeo restano solo i modelli globali. Con Bora e Meltemi le raffiche sono spesso molto sopra il vento del modello, quindi fai attenzione a raffiche ed ensemble.

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