Quale modello meteo è il migliore per andare a vela?
aggiornato al 07/10/2026 · Tempo di lettura 5 min
In breve: Nessun modello ha sempre ragione. Quale ci azzecca di più dipende dalla zona, dalla situazione meteo e dall'anticipo; chi confronta più modelli e guarda se sono d'accordo pianifica in modo più sicuro che con il proprio modello preferito.
La risposta breve: non esiste un modello che vinca sempre. Quale sia il più preciso dipende dalla zona di navigazione, dalla situazione meteo e da quanto lontano guardi nel futuro. Chi conosce i punti di forza e i limiti dei modelli legge meglio ogni previsione.
Modelli globali: ECMWF, GFS, ICON e AIFS
I modelli globali calcolano tutta la Terra e arrivano a molti giorni.
- ECMWF IFS del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine è il riferimento per le previsioni a più giorni. I dati aperti, che usa anche Sailseer, hanno una griglia di 0,25 gradi, circa 25 km.
- GFS dell'agenzia meteorologica statunitense NOAA è liberamente disponibile, gira quattro volte al giorno e arriva a 16 giorni. Molte app lo mostrano come predefinito.
- ICON del Deutscher Wetterdienst (DWD, il servizio meteorologico tedesco) calcola su scala globale e, come ICON-EU, con più dettaglio sull'Europa, a circa 7 km e fino a cinque giorni.
- AIFS è il modello di intelligenza artificiale dell'ECMWF. È addestrato su dati meteo di molti decenni e calcola molto più velocemente di un modello fisico. Non fornisce raffiche, per questo in Sailseer conta solo per vento e direzione.
Modelli regionali: dettagliati, ma a breve termine
I modelli regionali hanno una griglia più fine e rappresentano meglio coste, isole ed effetti Venturi. In cambio coprono solo un'area limitata e arrivano solo da due a quattro giorni.
- ICON-D2 del DWD copre la Germania e i Paesi vicini a circa 2 km, per circa due giorni.
- Harmonie del servizio meteorologico danese DMI calcola dall'Irlanda, passando per il Mare del Nord e il Baltico, fino al Golfo del Leone, al Tirreno e all'Adriatico, MEPS di MET Norway in Scandinavia, AROME di Météo-France sulla costa mediterranea spagnola e alle Baleari, ICON-2I, il modello italiano, intorno alla Sicilia e nello Ionio.
- AROME Antilles di Météo-France calcola le Antille a 2,5 km, per due giorni.
Nell'Egeo con Creta, in Algarve, alle Canarie e alle Azzorre nessuno di questi modelli regionali è attivo, lì restano quelli globali. Sailseer fa contare un modello regionale solo dove e finché calcola davvero, e non ne riempie i vuoti in silenzio con un altro modello.
Cosa significa un numero del modello
Un modello calcola su una griglia. Il vento di una cella è una media su tutta la sua superficie, quindi con una griglia di 25 km su un'area in cui piccole isole, capi e baie spariscono. Si intende il vento medio a 10 m di altezza, non la raffica che colpisce il tuo armo. Sotto una costa alta, in un effetto Venturi tra due isole o sottovento a una montagna il vento reale si discosta quindi spesso di molto, in più come in meno. Una griglia più fine si avvicina a questi effetti, ma non li coglie mai del tutto.
Raffiche
La raffica è una grandezza a sé, che il modello ricava da vento, stratificazione e turbolenza. Per decidere quando prendere i terzaroli conta più del vento medio. Sailseer la mostra accanto a ogni vento e nella valutazione calcola con l'estremo superiore delle raffiche dei modelli. Approfondisci nella guida Raffiche e temporali.
Ensemble: quanto è affidabile la previsione?
Un ensemble calcola lo stesso modello molte volte con valori iniziali leggermente diversi. Se le corse restano vicine, la situazione è stabile; se divergono, è incerta. Sailseer usa le 51 corse dell'ensemble ECMWF e le 20 di ICON-D2 e ne ricava una forbice e la probabilità di raffiche oltre 20, 25 e 30 kn.
Perché un consenso dice più di un modello solo
Chi guarda un solo modello non vede se in quel momento è isolato. Sailseer legge quindi nove modelli per ogni waypoint all'orario di arrivo previsto e calcola per ogni ora la mediana, che un singolo valore anomalo sposta appena. I modelli sono considerati concordi se, esclusi i valori anomali, differiscono al massimo di 5 kn nel vento e in media di meno di 45 gradi nella direzione. Se non lo sono, l'ora viene segnata come incerta e la raccomandazione calcola con l'estremo superiore invece che con la mediana. I singoli modelli restano visibili nella tabella «Chi dice cosa».
Quando i modelli non sono d'accordo
Il disaccordo è già un'informazione: la situazione è difficile da calcolare, spesso per una depressione dalla traiettoria incerta o per un fronte dai tempi variabili. In quel caso aiuta:
- pianificare con lo scenario più forte, non con la media,
- aspettare la corsa successiva e vedere dove si spostano i modelli,
- conoscere un porto di rifugio lungo la rotta,
- leggere il bollettino del mare ufficiale, in cui i meteorologi hanno già ponderato i modelli.
Il modello migliore dalle misure
Quale modello ha avuto ragione di recente si può misurare. Sailseer confronta la previsione del giorno prima con le misure delle stazioni più vicine su un arco fino a 72 ore e ordina i modelli in base al loro errore medio. Quello che ultimamente è andato meglio riceve un contrassegno nella tabella dei modelli, e la riga «Modello migliore» prende per ogni ora il meglio piazzato tra quelli che a quell'ora calcolano ancora. Avviso vento e avviso vento da vela possono basarsi a scelta su questo invece che sul consenso. Il limite fa parte del gioco: due stazioni non sono una zona, e tre giorni sono una sola situazione meteo. Se la situazione cambia, può passare in testa un altro modello. Tocca un punto sulla mappa: sotto «Misurato ora» trovi il confronto.
Prima le fonti ufficiali
I modelli sono materia prima. Il bollettino del mare e gli avvisi dei servizi meteorologici sono la base ufficiale e vengono prima di qualsiasi app, anche di Sailseer.
Domande frequenti
ECMWF è meglio di GFS?
In media su molti giorni ECMWF di solito va meglio nei confronti, ma non ogni giorno e non ovunque. In zona decide la situazione meteo, per questo conviene guardare entrambi, un modello regionale e le misure.
Cos'è AIFS?
AIFS è il modello di intelligenza artificiale dell'ECMWF. Calcola a partire da relazioni apprese invece che dalle equazioni fisiche, ed è quindi molto veloce. Non fornisce raffiche, per questo Sailseer lo inserisce nel consenso solo per vento e direzione.
Perché il mio anemometro segna più vento della previsione?
La previsione è una media su una cella della griglia a 10 m di altezza. L'anemometro in testa d'albero sta più in alto, misura anche le raffiche, e di bolina la velocità della barca si somma al vento apparente. Confronta quindi il vento reale con il vento medio e i picchi con la raffica.
Fino a quando posso fidarmi di una previsione?
I primi due o tre giorni sono di solito affidabili, poi l'incertezza cresce. La tendenza a 10 giorni di Sailseer indica un grado di affidabilità ricavato dall'ensemble e dal sesto giorno è solo indicativa.