Quando terzarolare? Andare a vela con vento forte
aggiornato al 07/10/2026 · Tempo di lettura 5 min
In breve: Terzarola appena ci pensi per la prima volta: barche da crociera da 30 a 36 piedi da circa 15 a 18 kn, prima con forte sbandamento, barca orziera o raffiche.
Dovresti terzarolare appena ci pensi la prima volta, meglio ancora prima di mollare gli ormeggi. Segnali chiari sono forte sbandamento, tendenza orziera e timone pesante. Come valore indicativo, le barche da crociera da 30 a 36 piedi prendono la prima mano tra circa 15 e 18 nodi di vento reale (da 4 a 5 Bft), prima con vento rafficato.
Perché la regola pratica dice «terzarolare presto»?
Perché terzarolare con poco vento è facile e con molto vento è difficile. Una barca terzarolata con vento forte spesso va persino più veloce, perché naviga più dritta e ha bisogno di meno timone.
Togliere i terzaroli è sempre rapido, prenderli a 25 kn su una coperta bagnata e in movimento invece no. Per questo prendi la mano di terzaroli in porto o al riparo di un'isola, non alla prima raffica dura in mare aperto.
Come capisci che è ora di terzarolare?
Dalla barca stessa: sbanda molto, diventa orziera e vuole andare all'orza, il timone si fa pesante. Fuori, creste bianche, strisce scure di raffica sull'acqua e nubi di rovescio annunciano più vento.
- Sbandamento: oltre circa 20 o 25 gradi una barca da crociera di solito perde velocità e angolo di bolina; se la falchetta va in acqua, c'è troppa tela.
- Tendenza orziera: devi tenere continuamente molto timone, e nelle raffiche la barca straorza.
- Il pilota automatico o il timoniere non riescono più a starle dietro, la barca va in modo irregolare.
- L'equipaggio è stanco, bagnato o insicuro. Anche questo è un motivo.
- La previsione indica raffiche oltre il valore indicativo della tua barca o un avviso di vento forte.
Con quanto vento terzarolare? Valori indicativi per dimensione della barca
La tabella dà valori indicativi per il vento reale alle andature di bolina. Al lasco la barca porta più tela un po' più a lungo. Fanno fede il manuale della tua barca, le vele e la tua esperienza.
| Barca | 1ª mano | 2ª mano | 3ª mano o vele da tempesta |
|---|---|---|---|
| Deriva, piccolo cabinato fino a 25 piedi | circa da 12 a 15 kn (4 Bft) | circa da 16 a 20 kn (da 4 a 5 Bft) | da circa 20 kn meglio in porto |
| Barca da crociera da 30 a 36 piedi | circa da 15 a 18 kn (da 4 a 5 Bft) | circa da 20 a 24 kn (da 5 a 6 Bft) | circa da 25 a 30 kn (da 6 a 7 Bft) |
| Barca da crociera da 40 piedi in su | circa da 18 a 21 kn (5 Bft) | circa da 22 a 27 kn (6 Bft) | circa da 28 a 33 kn (7 Bft) |
Di solito terzaroli prima la randa, perché è lei a rendere la barca orziera, e avvolgi il genoa di conseguenza, così che la barca resti equilibrata. Un genoa molto avvolto porta male; dalla seconda mano in poi è meglio un fiocco o una tormentina.
Come ti prepari al vento forte?
Prendere i terzaroli prima che servano, indossare l'attrezzatura di sicurezza, rizzare tutto a bordo e conoscere un porto di rifugio. Con vento forte la preparazione in porto conta più dell'abilità in mare.
- Controlla previsione, bollettino del mare e avvisi, guardando raffiche e onda, non solo il vento medio.
- Prepara le borose e tieni a portata di mano la tormentina.
- Indossa giubbotti salvagente e cinture di sicurezza, tendi le jackline in coperta.
- Sottocoperta stiva tutto, chiudi i boccaporti, prepara in anticipo qualcosa di caldo.
- Individua porti di rifugio sicuri da raggiungere anche con vento dal mare.
- Non far coincidere capi, bocche di marea e punti con vento contro corrente con la fase più forte.
Cos'è la cappa e quando aiuta?
Mettersi alla cappa significa disporre la barca, con la vela di prua a collo e la randa terzarolata, in modo che stia tranquilla a circa 45 o 60 gradi dal vento e scarrocci lentamente sottovento. Così guadagni la calma per terzarolare, mangiare, fare il punto o superare il maltempo.
Viri senza mollare la scotta del fiocco, lasci un po' la randa e blocchi il timone in modo che la barca tenda a orzare (barra sottovento, ruota sopravvento). Ti serve spazio libero a sottovento. Prova la manovra con vento moderato, prima di averne bisogno.
Quando è meglio restare in porto?
Quando le raffiche superano il limite della barca o dell'equipaggio, è in vigore un avviso di burrasca o di temporale, soffia vento forte dal mare su una costa senza porto sicuro, oppure l'equipaggio è stanco, soffre il mal di mare o è inesperto. Un giorno in porto non costa nulla.
Particolarmente delicati sono gli ingressi di porto con frangenti, le bocche di marea con vento contro corrente e le zone con raffiche di caduta, come con la Bora o il Meltemi. Le forze del vento in sintesi sono nella guida Forza del vento e scala Beaufort.
Come ti aiuta Sailseer a terzarolare?
Sailseer propone per ogni tappa una scelta delle vele, calcolata dalla raffica e dall'andatura. Per una barca da crociera da 30 a 36 piedi di bolina significa: prima mano con raffiche oltre 16 kn, seconda oltre 22 kn, terza mano con tormentina oltre 28 kn, oltre 34 kn non uscire; le barche piccole prima, quelle grandi più tardi. La valutazione confronta le raffiche con il limite della tua barca, e l'avviso vento segnala via mail o push quando al tuo porto sono previste raffiche oltre la tua soglia. Pianifica la rotta con la scelta delle vele. Gli avvisi e i bollettini del mare ufficiali hanno la precedenza.
Domande frequenti
Con quanti nodi bisogna terzarolare?
Come valore indicativo, le barche da crociera da 30 a 36 piedi prendono la prima mano tra circa 15 e 18 kn di vento reale, la seconda tra circa 20 e 24 kn. Le barche più piccole terzarolano prima, quelle più grandi dopo; il manuale della barca ha la precedenza.
Terzarolare di bolina o in poppa?
La randa si terzarola più facilmente quando il vento arriva da prua fino al traverso, per esempio alla cappa. In poppa il vento schiaccia la vela contro sartie e crocette. Per questo terzarola prima di poggiare per un lungo bordo al lasco.
Cos'è la tendenza orziera?
La barca vuole orzare da sola, cioè girare verso il vento, e devi contrastarla con il timone. Un po' di tendenza orziera è voluta; se diventa forte, c'è troppa randa ed è ora di terzarolare.
Si terzarola prima la randa o la vela di prua?
Di solito prima la randa, perché è lei a rendere la barca orziera, poi si riduce la vela di prua di conseguenza. Su barche con randa piccola e genoa grande può essere il contrario; lo dice il manuale.
Qual è la differenza tra mettersi alla cappa e stare alla cappa?
Mettersi alla cappa è la manovra, stare alla cappa è la condizione che ne risulta: la barca sta tranquilla al vento con la vela di prua a collo e scarroccia lentamente sottovento. Così si può terzarolare con calma anche con vento forte.
Quando si tolgono i terzaroli?
Quando il vento resta più a lungo sotto il valore indicativo, non solo tra due raffiche, e la previsione non porta più nulla di più forte. Nel dubbio i terzaroli restano: un po' meno velocità costa meno di una straorzata.